Vauro Senesi, Servizio Pubblico 28/03/2013, globalist.it
Momento poetico #2
[...] "Filosofia", mi disse, "a chi la 'ntende,
nota, non pure in una sola parte,come natura lo suo corso prende
dal divino 'ntelletto e da sua arte;
e se tu ben la tua Fisica note,
tu troverai, non dopo molte carte,
tu troverai, non dopo molte carte,
che l'arte vostra quella, quanto pote,
segue, come 'l maestro fa 'l discente;
sì che vostr'arte a Dio quasi è nepote.
sì che vostr'arte a Dio quasi è nepote.
Da queste due, se tu ti rechi a mente
lo Genesì dal principio, convene
prender sua vita e avanzar la gente;
prender sua vita e avanzar la gente;
e perché l'usuriere altra via tene,
per sé natura e per la sua seguace
dispregia, poi ch'in altro pon la spene. [...]"
dispregia, poi ch'in altro pon la spene. [...]"
Dante Alighieri, Divina Commedia: Inferno, Canto XI 97-111
Grazie (per ora) a chi?
Con l'elezione di Laura Boldrini e Pietro Grasso, rispettivamente come Presidente della Camera dei Deputati e Presidente del Senato, sembra che finalmente abbiamo una prova tangibile del tanto sospirato e ricercato 'cambiamento'. Le proposte dei due neo-Presidenti ieri sera a Ballarò sembrano essere solo l'inizio di una lunga serie di tagli e razionalizzazione delle spese della politica.
Ad aggiungersi a questo, vi sono poi le iniziative operate dalla giunta Crocetta in Sicilia, dove, grazie allo Statuto Speciale di cui gode la Regione, sono state abolite le province e dunque tagliate tutte le spese di mantenimento di uffici, personale e rimborsi vari.
Finalmente si percepisce una reale voglia di cambiare. Ma, visto che noi italiani riusciamo ad essere polemici anche sulle cose positive, adesso giornali e media si dividono su chi sia il reale fautore di questa 'nuova via'.
C'è chi sostiene che senza il Movimento 5 Stelle il PD non avrebbe mai avuto interesse a promuovere le candidature di Grasso e Boldrini e che per mantenere in piedi la sua giunta (in Sicilia il centro-sinistra non ha la maggioranza assoluta nel consiglio regionale) Crocetta sia stato obbligato ad assecondare alcune delle campagne dei grillini, quale appunto l'abolizione delle province.
Dall'altra parte c'è chi pensa che il PD sarebbe stato promotore di cambiamento anche senza la presenza decisiva del M5S sia in Parlamento che nel consiglio regionale siciliano, forte della spinta rinnovatrice testimoniata dalle primarie per la leadership e per i candidati parlamentari.
Secondo me, bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare.
Il M5S sta giocando un ruolo importante in questa legislatura, come anche in Sicilia, ricoprendo a pieni voti il ruolo di partito di protesta che ha assunto: deve continuare a punzecchiare i partiti perché facciano le scelte ritenute più vicine e gradite all'elettorato, ma non deve (e per ora lo sta facendo) impedire il funzionamento della macchina democratica rimanendo fissato su principi ideologici che non permetteranno mai alla nazione di uscire dalla situazioni di crisi che sta vivendo (il concetto di 'compromesso storico' non vi dice niente?).
D'altra parte, sono convinto che il PD avrebbe comunque fatto delle scelte di rottura rispetto al passato anche senza la decisiva presenza del M5S, ma di certo non sarebbero state così rivoluzionarie. Non vedo il quindi PD come un 'ostaggio' nelle mani dei 5 Stelle, ma piuttosto considero i grillini quella molla in più che ha portato il PD a fare scelte più coraggiose di quanto non avrebbe fatto in condizioni diverse.
Le candidature illustri e l'abolizione delle province in Sicilia sono quindi frutto di un lavoro congiunto fra PD e M5S: il PD come competente interprete istituzionale e il M5S come un potente motore che lo spinge.
Sarebbe bellissimo se tale esperienza potesse verificarsi anche nella formazione del Governo, con Bersani o meno come Presidente del Consiglio.
In base al risultato elettorale è giusto che Napolitano ascolti le proposte prima del PD e poi, se non si dovesse trovare un accordo in Parlamento, vagliare anche quelle provenienti dalle altre forze politiche. Vi ricordo anche che nel 'semestre bianco' (ultimi sei mesi del suo mandato) il Presidente della Repubblica non può sciogliere le Camere.
Mi auguro che gli eletti del M5S escano da questa loro chiusura puramente ideologica e che possano diventare disponibili verso la forza rinnovatrice che si sta dimostrando essere il PD: in passato sono stati commessi grossi errori dalle dirigenze, ma avere pregiudizi così spiccati verso un partito che sta dimostrando in forte rottura coi propri trascorsi mi sembra assurdo.
Spero che il Partito Democratico continui a indicare e tracciare il tragitto per il nuovo corso e che il M5S assicuri una strada dritta e fatta come popolo comanda.
All you need is NERD #6
"Hai mai provato a cercare 'Google' su Google?"
Con questo incipit si apre una delle webseries più famose e a mio avviso meglio realizzate di tutto Youtube: sto ovviamente parlando di 'Lost in Google'. So che è una seria un po' datata per i tempi del web (un bel 'OLD' non me lo toglie nessuno), ma solo recentemente ho avuto modo di vedermela tutta in tranquillità e senza i lunghissimi tempi di attesa che hanno caratterizzato l'uscita degli episodi.
I realizzatori della webseries sono i ragazzi del canale 'the JackaL', già presenti sul Tubo con video parodia o sketch divertenti di vita quotidiana. La particolarità di 'Lost in Google' è che la trama e la sceneggiatura si adattavano, fra un episodio e l'altro, ai suggerimenti che gli utenti lasciavano nei commenti della puntata precedente. La serie, infatti, conta solo 5 episodi (più bloopers e backstage) ma la loro realizzazione ha coinvolto i ragazzi del canale per svariati mesi, soprattutto per l'incredibile lavoro di lettura e adattamento della sceneggiatura che, a mio avviso, rasenta la perfezione visto lo straordinario risultato.
Bisogna inoltre citare il fatto che la serie nelle sue puntate conta anche dei camei di altri youtubers e sopratutto di personaggi e artisti famosi (non faccio spoiler, ma quando ho visto il cameo della puntata 3 vi assicuro che non credevo ai miei miopi e astigmatici occhi).
Non vi faccio nessuna anteprima sulla trama, ma vi lascio direttamente col video della puntata pilota e tutti i link del caso in fondo all'articolo.
A presto con una nuovo puntata di 'All you need is NERD'! (Vi era mancata dite la verità...)
Canale di the 'JackaL': http://www.youtube.com/user/thejackall?feature=watch
Webseries 'Lost in Google': http://www.youtube.com/watch?v=ledgs6MNREE&list=PL9508D9AC7D8575CD
'Lost in Google : ep. 1 - Forever Alone': http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=lsBnwvycjts&list=PL9508D9AC7D8575CD
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