I recenti avvenimenti riguardanti la Tav in Val di Susa hanno tirato fuori il peggio di noi italiani. Come troppo spesso accade, ci siamo divisi in due tifoserie (una a favore e l'altra contro) e ciascuna delle due porta avanti ottusamente la propria posizione snocciolando di continuo dati e argomentazioni contrastanti.
Da una parte, chi denuncia i danni ambientali, dall'altra chi minizza la questione garantendo un corretto smaltimento degli scarti degli scavi; chi si appende ad un traliccio come atto dimostrati rimanendo folgorato, facendo quasi la fine di un martire, e chi incolpa la polizia perché cercava di farlo scendere dopo il suo gesto scellerato; e poi c'è invece chi si dimostra talmente imbecille da farsi riprendere mentre provoca deliberatamente un agente accreditando le tesi dei manifestanti ignoranti e violenti come la politica sembra voler farli passare. Tutto questo è puramente inutile e dispendioso, sia che per chi manifesta che per lo Stato.